Puglia Loves Family a Taranto, il rilancio turistico può essere family friendly

Grande interesse ed attenzione per il terzo appuntamento di confronto promosso dalla rete Puglia Loves Family, avvenuto il 30 maggio scorso nella sede tarantina di Confcommercio. Ai lavori, coordinati da Barbara Gambillara, autrice del progetto Family In, hanno partecipato numerosi rappresentanti delle strutture alberghiere attive nella città dei due mari e dei lidi tarantini insieme alle funzionarie dell’assessorato regionale al Welfare della Regione Puglia Tiziana Corti e Cristina Sunna.

Oltre ad emergere il grande interesse verso la regolamentazione del turismo family friendly, l’incontro del 30 maggio ha messo in evidenza le diversità del tessuto alberghiero tarantino.

Se da un lato, soprattutto nel centro storico, gli alberghi e i bed and breakfast hanno una limitazione fisica nell’adeguare gli spazi ad una ricettività family friendly, dall’altro lato ci sono le grandi strutture, situate nella provincia tarantina, che offrono già in larga parte servizi alle famiglie ma essendo oggi parte di grandi catene alberghiere, farle rientrare nella rete Puglia Loves Family richiede un’interazione con manager lontani dalla Puglia.

Difficoltà affrontabili e risolvibili: far parte del marchio Puglia Loves Family garantisce una facilità di accesso e di relazione con il grande mondo delle famiglie con bambini, che richiede servizi e attenzioni ma è pronto a ripagare gli operatori economici non solo con i sorrisi ma soprattutto con una fidelizzazione che dura nel tempo.