Family Friendly, in Puglia si può

Un’opportunità di crescita civile ed una visione a lungo termine sull’essere comunità accogliente, per tutti, partendo dai più piccoli. Puglia Loves Family è realtà, con il varo dei primi due disciplinari destinati alle attività culturali e agli alberghi per l’assegnazione del marchio di qualità family-friendly.

Le linee guida per ottenere il marchio sono state illustrate mercoledì 29 marzo 2017 durante il workshop nella nuova sala conferenze della  Regione Puglia, moderato dalla giornalista Elisa Forte. Un’opportunità importante per molti rappresentanti di strutture ricettive ed esercenti dello spettacolo di confrontarsi direttamente sul tema con gli assessori regionali al Welfare Salvatore Negro e allo sviluppo economico Loredana Capone.

Il lavoro portato avanti dalla sezione Promozione della Salute e  del Benessere dell’assessorato regionale al Welfare per realizzare la struttura di regole che permetterà ad una lunga serie di operatori economici di poter usufruire del marchio Puglia Loves Family parte da lontano, in particolare dallo studio diretto ed approfondito dell’esperienza della provincia autonoma di Trento, dove dal 2009 si lavora sul turismo family friendly ed oggi ci sono oltre 700 strutture dotate del marchio di qualità, che certifica i servizi alle famiglie con bambini al seguito. A raccontare direttamente questa esperienza sono arrivati a Bari  Francesca Jurman, responsabile dei Servizi Educativi del museo del Castello del Buonconsiglio di Trento e il direttore dell’Agenzia per la Famiglia della Provincia Autonoma di Trento Luciano Malfer.

I requisiti dei disciplinari per ottenere il marchio di qualità Puglia Loves Family sono stati presentati da Tiziana Corti, referente del network e da Francesca Zampano, dirigente della Sezione della Promozione della Salute e  del Benessere dell’assessorato al Welfare della Regione Puglia.

Il target di riferimento al quale il network Puglia Loves Family vuole puntare sono le famiglie, anche monogenitoriali, con almeno un minore fino ai 14 anni. Il disciplinare per la macrocategoria della ricettività turistica si articola in 6 aree, ognuna delle quali presenta un numero di indicatori per un totale di 20 obbligatori e 25 facoltativi.

Per l’assegnazione del marchio Puglia Loves Family le strutture ricettive devono possedere i 20 requisiti obbligatori previsti nelle aree di qualità e almeno 5 fra i requisiti facoltativi. Tra i requisiti obbligatori per le strutture alberghiere ci sono, ad esempio, ingressi ed ascensori accessibili con i passeggini, gli adattatori per water e i riduttori vasca o vaschetta per bagno, gli scaldabiberon e gli omogeneizzati.  Elementi spesso già presenti nelle strutture pugliesi, ma non adeguatamente valorizzati. Tra i requisiti facoltativi invece, entrare a far parte del network di Puglia Loves Family vuol dire, sempre a titolo esemplificativo, avere la disponibilità di tavoli con i paraspigoli, l’acqua gratuita ai pasti per i bambini, angoli lettura dedicati ai bambini negli spazi comuni e pannolini di emergenza.

Il disciplinare dedicato alle organizzazioni, pubbliche e private, che operano nel settore della cultura e dello spettacolo si articola in 5 aree, ognuna delle quali presenta un numero di indicatori divisi in 12 obbligatori e 9 facoltativi (tre dei quali devono essere segnalati nella domanda di adesione).

Musei, biblioteche, cinema, teatri o anche eventi temporanei che volessero aderire al network Puglia Loves Family e ottenere il marchio di qualità family friendly, dovranno dimostrare in maniera obbligatoria, ad esempio, di avere tariffe dedicate alle famiglie, un’area dedicata di parcheggio per i passeggini e fasciatoi in una zona accesivile sia alle mamme che ai papà. Tra i requisiti facoltativi invece c’è l’organizzazione di laboratori esperienziali dove i bambini anche insieme ai genitori, possano fare nuove esperienze di tipo ludico-artistico.

I dettagli dei disciplinari e le modalità per aderire al network Puglia Loves Family sono disponibili sul sito family.regione.puglia.it